Storia

STORIA Cominciamo col nome insolito ...liebes Rot-Flüh, che tuttavia è facilissimo da spiegare.


"...liebes" (caro)

Bruno Huber nel 1957, all´età di 14 anni, intraprese l´apprendistato come cuoco nell´allora locanda Rot-Flüh, e nel 1967 sposò la maggiore delle due figlie di Martina Schädle, la proprietaria della locanda. Con sua moglie Renate, e con molti sogni in testa, in poco tempo trasformò l?allora piccola locanda in un moderno sport hotel, all´avanguardia rispetto ai tempi. Con il primo bagno-grotta Multi Media, un meraviglioso idromassaggio hot-whirl pool, già nel 1969 introduceva il concetto di wellness, quando ancora questo era sconosciuto. Nacquero anche la prima piscina coperta, il primo campo da tennis coperto e´nel 1987 l´intero vecchio edificio anteriore, la casa madre originale, venne demolito e nello stesso punto venne costruito un nuovo edificio con tutti i confort, che inoltre offriva un´attrazione molto particolare:un ristorante sotterraneo chiamato Via Mala. Qui, ogni sera rimbombano temporali con fulmini, che si trascinano dietro addensamenti nebbiosi e si spengono in seguito in un luminoso cielo stellato, o al sorgere del sole. Da allora la casa è gestita come un hotel a 5 stelle e da allora si chiama ...liebes Rot-Flüh. Con questo termine Bruno Huber desiderava segnalare in modo immediatamente riconoscobile dall´esterno e da chiunque un servizio particolarmente attento e premuroso, e anche un po´stuzzicare la curiosità, cosa che gli è perfettamente riuscita.

"Rot" (rosso)

Sono le pareti rocciose verticali, a tratti a strapiombo, che si ergono dal lago di Halden fino in cima e attirano scalatori entusiasti da tutto il mondo, che hanno dato alla montagna il nome "Rot" (rosso). Alla sera il sole, prima di tramontare nella parte di valle anteriore, illumina queste pareti, colorandole di rosso porpora e facendole brillare così intensamente, che sembra debbano prender fuoco da un momento all´altro. Questo meraviglioso gioco della natura si rinnova ogni giorno ed è ogni volta incredibilmente affascinante.

"Flüh" (rupe)

Quasi in tutto il territorio delle Alpi gli antichi montanari definivano "Fluh" o "Füh" (rupe) quelle montagne che si ergono al di sopra delle altre, che sono particolarmente notevoli e si vedono già da lontano. Sonnenfluh (rupe del sole), Mohnenflüh (rupe dei papaveri), Mittagsfluh (rupe di mezzogiorno)... E poiché questa rupe spesso brillava di un rosso intenso, l´hanno denominata Rot-Flüh (rupe rossa).

Neuschwanstein si trova poco distante?

...e non di rado il "Märchenkönig" ("re delle fiabe", come viene familiarmente chiamato Ludovico II di Baviera) in persona è stato avvistato nei suoi solitari giri con la slitta nella valle di Tannheim.

Al "liebes Rot-Flüh" i reparti alloggio, gastronomia, servizio, benessere, sport e tempo libero costituiscono un'unico elemento, in quanto solo quando tutto è coerente e l'ospite si trova bene sotto tutti gli aspetti il soggiorno in un hotel significa veramente sentirsi bene.
Sonja Huber

Chi non l´ha vissuto, non ci crede: qualche metro sottoterra, con tavoloni originali vecchi di 300 anni, è stato ricostruito un borgo retoromanico (ladino). Sette capanne contadine attorno alla piazza del paese. Nel mezzo, un ruscello che fa girare la ruota di un mulino. Ripide pareti di ghiacciai. Puntualmente, allo scoccare delle ore, il posto si fa rumoroso: una cascata inizia a mugghiare. Gli effetti di luce creano tramonti, come se ne vedono solo in alta montagna, e in seguito si scatena un fragoroso temporale. Questo spettacolo illusionistico è realtà? Come il ristorante Via Mala nel sotterraneo del liebes Rot-Flüh, uno dei più singolari hotel della regione.